L' Assistenza Contabile e Fiscale dalla Riforma Tributaria ad oggi
 

BREVI CENNI SUL NUOVO SISTEMA IMPOSITIVO PER INTRATTENIMENTI E SPETTACOLI

 

Con il decreto legislativo n. 60 del 26/02/1999 è stato riformato con decorrenza 01.01.2000 il regime tributario degli spettacoli, dei giochi e degli intrattenimenti.
Queste le principali novità:

a.     abolizione dell'imposta sugli spettacoli e istituzione della nuova imposta sugli

           intrattenimenti a tre categorie di attività:

esecuzione di musica non dal vivo (considerata tale quando la durata della eventuale musica dal vivo è inferiore al 50% del periodo di apertura del locale) , con esclusione dei concerti musicali , vocali e strumentali soggetti ad I.V.A.

utilizzo degli apparecchi da divertimento o intrattenimento;

ingresso nelle case da gioco e nei luoghi specificatamente riservati all'esercizio delle scommesse, nonchè esercizio del gioco e negli altri luoghi a ciò destinati.



b.   riconduzione di tutte le altre attività spettacolistiche nel regime IVA ordinario

 caratterizzato cioè dalla detrazione imposta da imposta.
L' imposta sul valore aggiunto si applica in genere a tutte le attività di spettacolo con due diverse modalità :

le attività soggette ad imposta sugli intrattenimenti, sono ricondotte ad un regime forfettario di detrminazione del tributo. L' IVA è calcolata cioè, sulla stessa base imponibile dell' imposta sugli intrattenimenti, sempre che non si sia manifestatata opzione per l' applicazione del regime ordinario ai sensi del D. P. R. 10 novembre 1997, n. 442.

le altre attività spettacolistiche e assimilate, invece, che dal 1 gennaio 2000 non sono più assoggettate all'imposta sugli spettacoli, sono attratte nel campo di applicazione dell' IVA secondo il regime ordinario.


ALIQUOTE IVA

Dal 1°  gennaio 2000 le attività spettacolistiche scontano l' IVA al 20%  tranne quelle sotto elencate che scontano l'IVA al 10%.
 - gli spettacoli cinematografici;
 - gli spettacoli sportivi di ogni genere per ingressi di prezzi fino a lire 25.000 nette;
 - le attività circensi e dello spettacolo viaggiante;
 - gli spettacoli di burattini e marionette ovunque tenuti;
 - gli spettacoli teatrali.


IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI

E’ l’imposta che a partire dal 01 gennaio 2000 ha sostituito l’imposta sugli spettacoli; è tenuto a versarla chi svolge una delle seguenti attività:


LE ATTIVITA' SOGGETTE ALL'IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI


GENERE DI ATTIVITA’ ALIQUOTA
Esecuzioni musicali di qualsiasi genere a esclusione dei concerti vocali e strumentali, e trattenimenti danzanti anche in discoteche e sale da ballo 16% quando l’esecuzione di musica dal vivo sia di durata inferiore al 50%  dell’orario complessivo di apertura al pubblico dell’esercizio.
Utilizzo dei bigliardi, degli elettrogrammofoni dei bigliardini e di qualsiasi altro tipo apparecchio ecc… 8%
Ingresso nelle sale da gioco o nei luoghi specificatamente riservati all’esercizio delle scommesse 60%
Esercizio del gioco nelle case da gioco e negli altri luoghi a ciò destinati 10%
BASE IMPONIBILE
La base imponibile è costituita dall’importo dei singoli titoli di accesso venduti al pubblico per l’ingresso o l’occupazione del posto.
Concorrono inoltre alla formazione della base imponibile :
- gli aumenti apportati ai prezzi delle consumazioni o servizi offerti al pubblico ( es. guardaroba);
- i corrispettivi delle cessioni e della prestazioni di servizi accessori, obbligatoriamente imposte;
- l'ammontare degli abbonamenti, dei proventi derivanti da sponsorizzazioni e cessione dei diritti radiotelevisivi, dei contributi da chiunque erogati;

Ora cercheremo di approfondire l'argomento TITOLI DI ACCESSO
ovvero i biglietti che vengono rilasciati ai clienti che frequentano la discoteca e che possono essere di diverso tipo dal biglietto intero: ridotti, omaggio ecc. In questo caso l'imposta viene determinata in modo differente. Vediamo come:
- Per i titoli di accesso venduti a prezzo ridotto l'imposta è commisurata al prezzo pagato in misura ridotta;
- Le tessere nominative permanenti ed i titoli di accesso gratuiti ceduti non sono soggetti all'imposta nel limite del 2% ( per le attività a carattere periodico) dei posti di ciascuna categoria di cui il locale dispone.
- Per i luoghi, ove si svolgono gli intrattenimenti o le altre attività, senza una capienza determinata la percentuale di cui al precedente punto viene calcolata giornalmente sui titoli di accesso a pagamento incassati.
- Per i titoli di accesso gratuiti concessi oltre il limite di cui ai punti precedenti l'imposta è dovuta in relazione ai prezzi stabiliti per la corrispondente categoria di titoli di accesso a pagamento.


DISPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

L' imposta si applica sulla stessa base imponibile dell'imposta sugli intrattenimenti, la detrazione è forfettizzata in misura pari al 50% dell'imposta relativa alle operazioni imponibili ( ovvero si versa il 50% dell' IVA dovuta).

I soggetti che svolgono le attività incluse nelle tariffe sono esonerati dall' obbligo di fatturazione, tranne che per le prestazioni di sponsorizzazione, per le cessioni o le concessioni di diritti di ripresa televisivi e di trasmissione radiofonica o per le prestazioni pubblicitarie; sono altresì esonerati dagli obblighi di registrazione e dichiarazione salvo quanto stabilito dall' articolo 25.

In pratica gli adempimenti da osservare sono i seguenti:
- emissione della fattura per le prestazioni di pubblicità, sponsorizzazione e per le cessioni o concessioni di diritti radiotelevisivi;
- certificazione dei corrispettivi mediante titoli di accesso emessi da registratori di cassa o biglietterie automatizzate;
- tenuta del registro IVA degli acquisti, ove annotare, in apposita sezione, anche le fatture emesse per le operazione sopraindicate;
- versamento del tributo mediante modello F24.
Relativamente alle operazioni soggette all' imposta sugli intrattenimenti e all' IVA connessa, vige l'esonero dell' obbligo di registrare i corrispettivi ai fini IVA e di presentare le dichiarazioni annuali e periodiche.


APPARECCHI MISURATORI FISCALI

La certificazione dei corrispettivi deve essere effettuata mediante titoli di accesso emessi da misuratori fiscali o da biglietterie automatizzate conformi alle prescrizioni contenute nell'apposito decreto ministeriale in corso di emanazione.

Detti apparecchi devono essere idonei all'emissione, oltre che del titolo di accesso, di un documento fiscale riepilogativo degli incassi giornalieri e di un riepilogativo degli incassi mensili separati anche ai fini del conteggio dei diritti d' autore.

In caso di guasto dell'apparecchio. la certificazione dei corrispettivi avviene, alternativamente con l'uso di un apparecchio di riserva, con la tenuta del registro dei corrispettivi d' emergenza o con il rilascio di ricevute fiscali o degli scontrini manuali o prestampati a tagli fissi, integrati con le indicazioni costituenti il titolo di accesso.

Fino al 30 giugno 2000, mancando il decreto attuativo sulle specifiche tecniche de nuovi misuratori fiscali e delle biglietterie automatizzate, ed essendo insufficienti i tempi per l'adozione degli stessi da parte dei soggetti interessati, i titoli di accesso ed i corrispettivi potranno essere certificati con:
- utilizzo dei biglietti Siae, con evasione dei connessi adempimenti formali;
- rilascio di scontrino fiscale, ricevuta fiscale, scontrino manuale o prestampato a tagli fissi nel rispetto dei seguenti obblighi contabili.

I versamenti sia dell’imposta sul valore aggiunto, sia sull’imposta sugli intrattenimenti, dovranno essere eseguiti in ogni caso tramite delega unificata Mod. F24 entro il giorno 16 del mese successivo per le attività a carattere continuativo ed entro il giorno 5 del mese successivo per le attività occasionali.


DIRITTO D’AUTORE

Continuerà ad essere versato alla Siae nella misura vigente.

La base imponibile è costituita dall'importo dei singoli titoli di accesso venduti al pubbilco per l'ingresso o l'occupazione del posto.

Sono inoltre previste riduzioni pari al 50% della base imponibile relativamente all'imposta sugli intrattenimenti e all' IVA per attività minime o svolte assieme ad altre non soggette ( se i proventi non superano i 50 milioni nell'anno precedente); per esecuzioni musicali non dal vivo se non vi sono prestazioni sostitutive o accessorie obbligatorie; per manifestazioni di beneficenza. Per le associazioni l' imponibile è dato dalla quota associativa ( totale o parziale) che è previsto costituire corrispettivo per l' intrattenimento.

UN ESEMPIO:
Incasso risultante da fine serata lire 10.000.000
Di cui 2.000.000 ingresso 500.000 guardaroba 7.500.000 consumazioni.


IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI

10.000.000 : 120 = X : 100
X : 8.333.333 IMPONIBILE
8.333.333 x 16% = 1.333.334 IMPOSTA INTRATTENIMENTI DA VERSARE CON MOD. F24 - COD. TRIBUTO 6728


IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

Imponibile : 8.333.333 x 20% = 166.366.667
1.666.667 x 50% = 833.333 IVA DA VERSARE A FORFAIT CON MOD. F24 - COD. TRIBUTO 6729


DIRITTI D' AUTORE

2.000.000 : 120 = X : 100
X = 1.666.667  IMPONIBILE
1.666.667 x 10% = 166.666  DIRITTI D' AUTORE DA VERSARE ALLA SIAE


Articolo curato dalla Rag. Deborah Furci con la collaborazione del Rag. Giuseppe Zambon per la Commissione Fiscalità dell'Istituto Nazionale Tributaristi.

 

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